Uni.LezECT04 History
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%titolo%''':: Economia ed Organizzazione Aziendale ::'''
%center%%sottotitolo%Lezione 7/10/2008
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%titolo%''':: Economia del Cambiamento Tecnologico ::'''
%center%%sottotitolo%Lezione 07/10/2008
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# [[#s3| Esercitazione a computer]]
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[[#s3]] !!Esercitazione a computer
Nell'esercizio proposto da Dallara abbiamo le variabili di cui abbiamo parlato nella scorsa lezione divise per anni. Di queste variabili noi dobbiamo rilevare: *gli indici di posizione, tra cui ** minimo ** primo quartile ** media aritmetica ** mediana ** terzo quartile ** massimo *gli indici di variabilità ** varianza(misura della rischiosità finanziaria) ** scarto quadratico medio (varianza) ** scarto interquartile (terzo quartile-primo) ** coefficiente di variazione (scarto quadratico medio/media artmetica) *gli indici di forma ** asimmetria ** curtosi
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Nell'esercizio proposto da Dallara abbiamo le variabili di cui abbiamo parlato nella scorsa lezione divise per anni. Di queste variabili noi dobbiamo rilevare: *gli indici di posizione, tra cui ** minimo ** primo quartile ** media aritmetica ** mediana ** terzo quartile ** massimo *gli indici di variabilità ** varianza(misura della rischiosità finanziaria) ** scarto quadratico medio (varianza) ** scarto interquartile (terzo quartile-primo) ** coefficiente di variazione (scarto quadratico medio/media artmetica) *gli indici di forma ** asimmetria ** curtosi
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# [[#s3| Esercitazione a computer]]
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Viene così perchè il livello di produzione è dato.
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Viene così perchè il livello di produzione è dato.\\
[[#s3]] !!Esercitazione a computer
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# [[#s2| Notazioni sull'esercizio]]
Changed lines 70-71 from:
Nel caso K e L siano variabili la funzione di produzione si può rappresentare con una mappa di isoquanti
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Nel caso K e L siano variabili la funzione di produzione si può rappresentare con una mappa di isoquanti con una funzione così data:\\ [@ δY δY ---- dL + ---- dK = 0 δL δK @] Attach:isoquantoYdato.jpg\\ Viene così perchè il livello di produzione è dato.
Added lines 65-70:
* non sceglie di operare nel ''primo'' perchè può aumentare il prodotto totale aumentando il fattore produttivo variabile (cioè assume più personale) [siccome i rendimenti marginali del fattore variabile sono crescenti non mi conviene fermarmi ma espandere la produzione] * non sceglie di operare nel ''terzo'' perchè è sufficiente ridurre le quantità di fattori produttivi variabili per aumentare la produzione totale(perciò deve licenziare poverino)
Insomma: '''nel secondo stadio sfrutta al meglio le risorse di produzione'''\\\
Nel caso K e L siano variabili la funzione di produzione si può rappresentare con una mappa di isoquanti
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{++Tesi++}: l'imprenditore razionale '''neoclassico''' per massimizzare il profitto opera nel secondo stadio. Perchè?
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[++Tesi++]: l'imprenditore razionale '''neoclassico''' per massimizzare il profitto opera nel secondo stadio. Perchè?
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{+Tesi+}: l'imprenditore razionale '''neoclassico''' per massimizzare il profitto opera nel secondo stadio. Perchè?
to:
{++Tesi++}: l'imprenditore razionale '''neoclassico''' per massimizzare il profitto opera nel secondo stadio. Perchè?
Added lines 49-64:
[[#s2]] !!!Notazioni sull'esercizio
*'''PMaL = PMeL''' nel punto in cui PMeL è massimo *'''PMaL = 0''' nel punto in cui la funzione di produzione è massimo
Attach:fasi.jpg\\\
In una fase di produzione si possono individuare 3 stadi: * {+1° stadio+}: corrisponde all'intervallo compreso tra l'origine degli assi e il punto di intersezione tra PMeL e PMaL o il punto in cui il PMeL è massimo * {+2° stadio+}: corrisponde all'intervallo compreso tra il punto di massimo del PMeL e il punto in cui il PMaL si annulla (oppure il punto di massimo della funzione di produzione) * {+3° stadio+}: dal punto in cui il PMaL è nullo fino alla fine del piano
{+Tesi+}: l'imprenditore razionale '''neoclassico''' per massimizzare il profitto opera nel secondo stadio. Perchè?
Changed lines 42-48 from:
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* calcolare la produttività media e marginale del fattore di produzione variabile * costruire i grafici della produzione totale e delle produttività * commentare i grafici individuando i punti più significativi *(calcolare la funzione di produttività del fattore produttivo costante)
Attach:f.neproduzione.jpg\\ Attach:graficopm.jpg\\
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Added lines 18-40:
[[#s1]] !!Esercizio
[@ T L Y PMeL PMaL 1 0 0 - 3 1 1 3 3 5 1 2 8 4 4 1 3 12 4 3 1 4 15 3,75 2 1 5 17 3,4 0 1 6 17 2,83 -1 1 7 16 2,29 -3 1 8 13 1,63 @]
Added lines 1-22:
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%titolo%''':: Economia ed Organizzazione Aziendale ::'''
%center%%sottotitolo%Lezione 7/10/2008
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