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Economia del Cambiamento Tecnologico - Lezione 8
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2. l'imprenditore accumula al capitale X una parte di P.\\
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2. l'imprenditore accumula al capitale K una parte di P.\\
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In queste due situazioni ci sono elementi di stabilità, perciò il sistema non converge al punto che voglio io, ma converge a un altro punto.
to:
In queste due situazioni ci sono elementi di instabilità, perciò il sistema non converge al punto che voglio io, ma converge a un altro punto.
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E qui per P si intende il profitto. Questa è l'ultima equazione del sistema, quella che mi permette di conoscere la quantità di grando che rimane agli imprenditori (proprietari terrieri) per reinvestire. Mostra perciò gli effetti della politica economica.
to:
E qui per P si intende il profitto. Questa è l'ultima equazione del sistema, quella che mi permette di conoscere la quantità di grano che rimane agli imprenditori (proprietari terrieri) per reinvestire. Mostra perciò gli effetti della politica economica.
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* x = salario unitario reale -> perchè reale perchè dobbiamo ricordarci che siamo '''in un'economia dove non si sono i prezzi'''
to:
* x = salario unitario reale -> perchè reale? perchè dobbiamo ricordarci che siamo '''in un'economia dove non si sono i prezzi'''
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Facendo questa operazione, siccome sono nel continuo, è come se moltiplicassi la base dei rettangoli(rappresentata da N) per l'altezza dell'ultimo rettangolo (rappresentato da PMa, ossia f'_'_'(N) e il risultato lo togliessi al prodotto totale, X).
to:
Facendo questa operazione, siccome sono nel continuo, è come se moltiplicassi la base dei rettangoli(rappresentata da N) per l'altezza dell'ultimo rettangolo (rappresentato da PMa, ossia f'^'^'(N) e il risultato lo togliessi al prodotto totale, X).
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Partiamo da 3 ipotesi:
1. Supponiamo di produrre un solo bene, ad esempio i grano, e diamogli variabile X.
2. La popolazione che produce il grano sarà la variabile N (per semplificare ipotizzo che TUTTI lavorino).
to:
Partiamo da 3 ipotesi:\\
1. Supponiamo di produrre un solo bene, ad esempio i grano, e diamogli variabile X.\\
2. La popolazione che produce il grano sarà la variabile N (per semplificare ipotizzo che TUTTI lavorino).\\
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%titolo%''':: Economia ed Organizzazione Aziendale ::'''
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%titolo%''':: Economia del Cambiamento Tecnologico ::'''
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# [[#s3| Esempio]]
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[[#s3]]
!!Esempio
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Se una parte di P viene accumulata, K (il capitale circolante) aumenta, quindi ci sono maggiori risorse da assegnare ai lavoratori.\\
to:
Se una parte di P viene accumulata, K (il capitale circolante) aumenta, quindi ci sono maggiori risorse da assegnare ai lavoratori [K=W]\\
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''a. f(N)>=0'' perchè la produzione non può essere negativa\\
''b. f'^'^'(1)>= x¯'' (x soprassegnato): significa che la produzione del primo occupato è sicuramente superiore al salario minimo di sopravvivenza dato a lui (attenzione: il salario non deve mai superare il minimo per garantire la distribuzione di nuova ricchezza tra le 3 classi sociali)\\
c. f'^''^'(N) <0: la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
to:
{+a. f(N)>=0+} perchè la produzione non può essere negativa\\
{+b. f'^'^'(1)>= x¯+} (x soprassegnato): significa che la produzione del primo occupato è sicuramente superiore al salario minimo di sopravvivenza dato a lui (attenzione: il salario non deve mai superare il minimo per garantire la distribuzione di nuova ricchezza tra le 3 classi sociali)\\
{+c. f'^''^'(N) <0+}: la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
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''c. f'^'''^'(N) <0 '': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
to:
c. f'^''^'(N) <0: la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
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''c. f'^''^'(N) <0 '': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
to:
''c. f'^'''^'(N) <0 '': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
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''c. f'^''^'(N) <0'': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
to:
''c. f'^''^'(N) <0 '': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
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''c. f'_''_'(N) <0'': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
to:
''c. f'^''^'(N) <0'': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
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''b. f'_'_'(1)>= x¯'' (x soprassegnato): significa che la produzione del primo occupato è sicuramente superiore al salario minimo di sopravvivenza dato a lui (attenzione: il salario non deve mai superare il minimo per garantire la distribuzione di nuova ricchezza tra le 3 classi sociali)\\
to:
''b. f'^'^'(1)>= x¯'' (x soprassegnato): significa che la produzione del primo occupato è sicuramente superiore al salario minimo di sopravvivenza dato a lui (attenzione: il salario non deve mai superare il minimo per garantire la distribuzione di nuova ricchezza tra le 3 classi sociali)\\
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*'''R = X - N*f'_'_'(N)'''
to:
*'''R = X - N*f'^'^'(N)'''
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'''R = X - N*f'_'_'(N)'''\\\
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'''R = X - N*f'^'^'(N)'''\\\
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* f'_'_'(N) = derivata prima (PMa)
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* f'^'^'(N) = derivata prima (PMa)
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Cosa indicano le variabili?\\
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Cosa indicano le variabili?
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Attach:renditaprofittosalario.jpg\\\
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Attach:renditaprofittosalario1.jpg\\\
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Attach:renditanelcontinuo2.jpg\\\
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!!Modello ad un settore produttivo
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!!Modello ad un settore produttivo [--[NOTA: è un modello di analisi di crescita economica basata sull'accumulazione di capitale.]--]
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[--[NOTA: è un modello di analisi di crescita economica basata sull'accumulazione di capitale.]--]
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Ricardo per questo modello usa delle equazioni per spiegarlo.\\
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E' il primo modello usato da Ricardo.\\
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!!Sistema
to:
!!!Sistema
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# [[#s1| Equazioni del sistema di Ricardo]]
to:
# [[#s1| Modello ad un settore produttivo]]
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!!Equazioni del sistema di Ricardo

Ricordiamo la lezione precedente...
Ricardo per questo modello usa 7 equazioni per spiegare l'economia
.\\\
to:
!!Modello ad un settore produttivo
Questo modello:
* descrive i processi produttivi
* descrive la distribuzione della nuova ricchezza prodotta (Valore Aggiunto o chiamato dai classici sovrappiù)

Ricardo per questo modello usa delle equazioni per spiegarlo
.\\
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1. Supponiamo di produrre un solo bene, ad esempio il grano, e diamogli variabile X.
to:
1. Supponiamo di produrre un solo bene, ad esempio i grano, e diamogli variabile X.
Changed lines 33-34 from:
'''X = f(N)'''\\\
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'''X=f(N)'''\\\
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'''GRAFICO DALLA LEZIONE PRECEDENTE'''
to:
Attach:funzionedecrescente.jpg
Changed lines 12-15 from:
# [[#s1| Progresso tecnico]]
# [[#s2| Economisti classici]]
# [[#s3| Modello ad un settore produttivo]]
to:
# [[#s1| Equazioni del sistema di Ricardo]]
# [[#s2| Sistema]]
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!!Equazioni del sistema classico
to:
[[#s1]]
!!Equazioni del sistema di Ricardo
Added line 88:
[[#s2]]
Changed lines 114-120 from:
Se nel primo periodo successivo all'accumulazione la popolazione rimane costante, dall'equazione 3 [W = Nx] si evince che il salario reale aumenta; di conseguenza un aumento del salario fa aumentare la popolazione; maggiore popolazione fa aumentare la domanda di generi alimentari; questa domanda si soddisfa coltivando nuovi campi. Ne va da sè che i nuovi campi avranno fertilità minore di quella dei campi già in uso, stando al modello Ricardiano, perciò '''i profitti diminuiscono'''.
to:
Se nel primo periodo successivo all'accumulazione la popolazione rimane costante, dall'equazione 3 [W = Nx] si evince che il salario reale aumenta; di conseguenza un aumento del salario fa aumentare la popolazione; maggiore popolazione fa aumentare la domanda di generi alimentari; questa domanda si soddisfa coltivando nuovi campi. Ne va da sè che i nuovi campi avranno fertilità minore di quella dei campi già in uso, stando al modello Ricardiano, perciò '''i profitti diminuiscono'''.\\
Vediamo in un grafico:\\\

Attach:renditaprofittosalario.jpg\\\

L'accumulazione di K con risparmio di profitti P continua fino al punto in cui i P si annullano, fino al punto in cui poi i salari sono ancora al minimo reale. Questa è definita economia triste perchè non c'è convenienza per gli imprenditori ad accumulare.\\
[--[NOTA: è un modello di analisi di crescita economica basata sull'accumulazione di capitale.]--]
Changed lines 108-114 from:
In queste due situazioni ci sono elementi di stabilità, perciò il sistema non converge come voglio io.
to:
In queste due situazioni ci sono elementi di stabilità, perciò il sistema non converge al punto che voglio io, ma converge a un altro punto.

Vediamo in dettaglio come prendendo un esempio: al termine di un dato periodo il prodotto X è distribuito tra i proprietari terrieri (R) i lavoratori (W) e gli imprenditori (P). Si possono verificare due casi:\\
1. l'imprenditore consuma interamente P. Il sistema socio-economico riprende con produzione, scambio, consumo esattamente come nel periodo precedente -> tutti sono felici tranne i poveri disgraziati che si spaccano la schiena per un tocco di fame.\\
2. l'imprenditore accumula al capitale X una parte di P.\\
Se una parte di P viene accumulata, K (il capitale circolante) aumenta, quindi ci sono maggiori risorse da assegnare ai lavoratori.\\
Se nel primo periodo successivo all'accumulazione la popolazione rimane costante, dall'equazione 3 [W = Nx] si evince che il salario reale aumenta; di conseguenza un aumento del salario fa aumentare la popolazione; maggiore popolazione fa aumentare la domanda di generi alimentari; questa domanda si soddisfa coltivando nuovi campi. Ne va da sè che i nuovi campi avranno fertilità minore di quella dei campi già in uso, stando al modello Ricardiano, perciò '''i profitti diminuiscono'''
.
Changed line 99 from:
Ci troviamo perciò con un sistema a 5 equazioni e 7 incognite (X, N, R, W, x, K, P): per risolverlo dobbiamo fare in modo che il sistema abbia al suo interno un numero di equazioni pari alle incognite, per creare equilibrio nel sistema. Come fare? Faccio in modo che due variabili vengano assunte come date introducendo due nuove equazioni nel sistema. Ricardo individua come date: K e N. Perciò:\\
to:
Ci troviamo perciò con un sistema a 5 equazioni e 7 incognite (X, N, R, W, x, K, P): per risolverlo dobbiamo fare in modo che il sistema abbia al suo interno un numero di equazioni pari alle incognite, per creare equilibrio nel sistema. Come fare? Faccio in modo che due variabili vengano assunte come date introducendo due nuove equazioni nel sistema. Ricardo individua come date: K e N. Perciò:
Added lines 88-108:
!!Sistema

Perciò riprendiamo tutte le nostre belle equazioni per farne un sistema:\\\


*'''X = f(N)'''
*'''R = X - N*f'_'_'(N)'''
*'''W = Nx'''
*'''K = W'''
*'''P = X - R - W'''

Ci troviamo perciò con un sistema a 5 equazioni e 7 incognite (X, N, R, W, x, K, P): per risolverlo dobbiamo fare in modo che il sistema abbia al suo interno un numero di equazioni pari alle incognite, per creare equilibrio nel sistema. Come fare? Faccio in modo che due variabili vengano assunte come date introducendo due nuove equazioni nel sistema. Ricardo individua come date: K e N. Perciò:\\
*'''K = K(dato)''' => capitale visto come variabile esogena
*'''N = N(dato)''' => la popolazione è una variabile esogena al sistema economico, cioè il numero dei residenti non è influenzato dall'economia (per intenderci l'emigrazione secondo Ricardo non è data dalla povertà)

In un qualunque sistema economico questo non è possibile, dice Malthus, la popolazione ''non'' può seguire traiettorie autonome all'economia. Allora al posto dell'ultima equazione viene introdotta un'altra equazione che mi dà una variabile come data:
*'''x = x(dato)''' => dove per "dato" si intende un salario pari al livello minimo di sussistenza. Perchè?
** se ''x > sussistenza'' -> N, la popolazione, cresce e devo continuamente far crescere il salario per adeguarmi, ho meno profitto, cerco di coltivare di più ecc..
** se ''x < sussistenza'' -> N diminuisce e non avrei più lavoratori perciò cala la rendita

In queste due situazioni ci sono elementi di stabilità, perciò il sistema non converge come voglio io.
Added lines 81-86:
'''{+Quinta equazione+}'''

'''P = X - R - W'''\\\


E qui per P si intende il profitto. Questa è l'ultima equazione del sistema, quella che mi permette di conoscere la quantità di grando che rimane agli imprenditori (proprietari terrieri) per reinvestire. Mostra perciò gli effetti della politica economica.
Changed lines 30-31 from:
'''X=f(N)'''\\\
to:
'''X = f(N)'''\\\
Changed lines 37-39 from:
to:
'''GRAFICO DALLA LEZIONE PRECEDENTE'''
Changed line 53 from:
* X = produzione totale
to:
* X = produzione totale di grano
Added lines 62-80:

'''W = Nx'''\\\


Questa è l'equazione del MONTE SALARI cioè del totale dei salari che devo ai lavoratori.\\
Le variabili sono:
* N = cioè tutti i lavoratori
* x = salario unitario reale -> perchè reale perchè dobbiamo ricordarci che siamo '''in un'economia dove non si sono i prezzi'''

E questa è abbastanza semplice.


'''{+Quarta equazione+}'''

'''K = W'''\\\

Dove K sta per capitale circolante. Il pensiero dominante all'epoca infatti prevedeva che ci fosse solo capitale circolante e che questo venga interamente utilizzato per pagare i salari, cioè da qui doveva recuperare il "grano" per pagare i lavoratori.
Added lines 41-42:
Changed line 42 from:
Questa è l'equazione della RENDITA. La rendita è ''la somma degli eccessi di produzione dei campi messi a dimora rispetto all'ultimo campo coltivato (ossia quello meno fertile)''
to:
Questa è l'equazione della RENDITA. La rendita è la somma degli eccessi di produzione dei campi messi a dimora rispetto all'ultimo campo coltivato (ossia quello meno fertile).
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Attach:funzionedecrescente.jpg
to:
Added lines 17-57:

!!Equazioni del sistema classico

Ricordiamo la lezione precedente...
Ricardo per questo modello usa 7 equazioni per spiegare l'economia.\\\

Partiamo da 3 ipotesi:
1. Supponiamo di produrre un solo bene, ad esempio il grano, e diamogli variabile X.
2. La popolazione che produce il grano sarà la variabile N (per semplificare ipotizzo che TUTTI lavorino).
3. Ogni persona lavori in una porzione di campo diversa da un altro.

'''{+Prima equazione+}'''

'''X=f(N)'''\\\

Questa funzione soddisfa alcune proprietà:\\
''a. f(N)>=0'' perchè la produzione non può essere negativa\\
''b. f'_'_'(1)>= x¯'' (x soprassegnato): significa che la produzione del primo occupato è sicuramente superiore al salario minimo di sopravvivenza dato a lui (attenzione: il salario non deve mai superare il minimo per garantire la distribuzione di nuova ricchezza tra le 3 classi sociali)\\
''c. f'_''_'(N) <0'': la funzione di produzione è caratterizzata da rendimenti marginali decrescenti, fin dalle prime unità di fattore produttivo. Inoltre un buon imprenditore dovrebbe usare il terreno che ha la redditività più alta e via via scalando perchè ogni terreno ha fertilità diversa.\\
Attach:funzionedecrescente.jpg

'''{+Seconda equazione+}'''

'''R = X - N*f'_'_'(N)'''\\\
Cosa significa?\\
Questa è l'equazione della RENDITA. La rendita è ''la somma degli eccessi di produzione dei campi messi a dimora rispetto all'ultimo campo coltivato (ossia quello meno fertile)''
Vediamo con un esempio grafico.\\\

Attach:graficocampi.jpg\\\

Per fare in modo che il quarto campo (quello meno fertile) venga coltivato è necessario che offra all'imprenditore un saggio di profitto esattamente uguale al saggio di profitto che ottengono gli imprenditori che coltivano i primi 3 campi. L'eccedenza di produzione del primo campo rispetto al quarto viene preso da terzi, cioè il proprietario.\\
Cosa indicano le variabili?\\
* X = produzione totale
* N = n. persone o n. campi coltivati totale
* f'_'_'(N) = derivata prima (PMa)
Facendo questa operazione, siccome sono nel continuo, è come se moltiplicassi la base dei rettangoli(rappresentata da N) per l'altezza dell'ultimo rettangolo (rappresentato da PMa, ossia f'_'_'(N) e il risultato lo togliessi al prodotto totale, X).
Vediamo nel grafico.\\\

Attach:renditanelcontinuo.jpg\\\

'''{+Terza equazione+}'''
Added lines 1-20:
(:title Economia del Cambiamento Tecnologico - Lezione 8:)
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%titolo%''':: Economia ed Organizzazione Aziendale ::'''

%center%%sottotitolo%Lezione 31/10/2008

>>left bgcolor=#f5f9fc width=240px border='2px solid #cccccc' padding=5px<<
%center%'''Indice'''

# [[#s1| Progresso tecnico]]
# [[#s2| Economisti classici]]
# [[#s3| Modello ad un settore produttivo]]

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