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Mondo senza fine
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Mondo senza fine

 :: Mondo senza fine ::
Mondo senza fine
Titolo originale: World without end
Autore Ken Follett
Anno: 2007
Genere: Romanzo

Trama

il 1327. Il giorno dopo Halloween quattro bambini si allontanano da casa a Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste nella foresta all'omicidio di due uomini. Una volta adulti, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro da amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Ma su ciascuno di loro resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia.

Recensione

(by Dario)

Il libro è il seguito del famosissimo I pilastri della terra, una saga avvincente ambientata nell'Inghilterra del 12° secolo. Mondo senza fine prende ancora come sfondo la città di Kingsbridge, col priorato e la fiera della lana, ma negli anni a partire dal 1330 circa. La storia segue la vita dei 4 protagonisti, Merthin, Ralph, Gwenda e Caris, dall'infanzia fino alla morte, e nel lasso di anni che le separa accadono migliaia di cose. Il libro è veramente zeppo di avvenimenti, di ogni genere e tipo. È anche pieno di sesso, nel senso che una pagina sì e una no c'è qualcuno che copula o prova a farlo, e la variazione in genere è che l'altro una volta è consenziente e l'altra no. I protagonisti, a parte trombare dedicarsi ad attività ricreative, fanno molte altre cose, ma qui viene il brutto. Innanzitutto, non si capisce qual'è il loro scopo nella vita. Merthin, che vuole fare? Vi si accenna distrattamente solo a metà libro. E gli altri? Idem. Si comincia a leggere e si aspetta, si aspetta, nella speranza che capiti quell'avvenimento che faccia da portante a tutto il libro. Ma l'avvenimento non c'è... il risvolto di copertina imbroglia, quando dice che quello che i 4 bambini vedono nel bosco segnerà le loro vite. Certo, è così, ma non più di tanto. Insomma, non si sa dove si va a parare e ad un certo punto si va avanti a leggere perché ormai si è addentro. Poi, come personaggi sono abbastanza penosi. Vogliono solo fare sesso, tutti quanti, sposati e no, laici e religiosi. Va beh, se il caro Follett in vecchiaia rimpiange la focosa gioventù, ben ci sta. Però i dialoghi e le battutine dei protagonisti a riguardo sono veramente banali... disarmanti e perfino imbarazzanti. Sembra imbarazzato persino l'autore a descrivere momenti di intimità di un tipo che pare lui non abbia mai vissuto. Ma un po' tutto il libro risente di una scrittura un po' approssimativa e sbrigativa, che butta qua e là eventi come se niente fosse. Il finale, poi, riprende come ci si aspetterebbe le vicende che hanno dato l'avvio al libro, ma è deludente, tutti ad aspettarsi chissà quale rivelazione, e chissà quali conseguenze, e invece niente. Mah.

Voto: 2.5 / 5.

(by Stefano)

La mia non è una vera e propria recensione del libro (anche perchè sono 1366 pagine e se facessi un mega riassunto commetterei una vaccata enorme, in quanto tralascerei un sacco di cose). Io che, come penso tutti che hanno letto il primo libro di questa saga I pilastri della terra, si aspettavano un romanzo che fosse ai livelli del primo. In effetti lo stesso autore ha aspettato molto nel dare un seguito al primo libro proprio perchè aveva paura di fare un enorme flop. Bisogna dire che chi si aspetta un romanzo simile al primo, a parer mio, si approccia male al romanzo, aspettandosi magari qualcosa che non avverà mai. Quando ho finito di leggere il secondo romanzo, la prima cosa che ho detto è stato un enorme PAURAAAA. Come ho fatto alla fine del primo libro, in quanto l'autore ha saputo ancora una volta travolgere il lettore, facendomi mangiare letteralmente ogni pagina per sapere cosa succedeva appena dopo. Per finire, tutto sta dalla persona che legge il libro e dai suoi gusti. Il libro a parer mio è travolgente e non mi ha lasciato nulla da ridire:

Voto: 5 / 5.


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