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 :: Pillole di Proprietà Intellettuale ::

Prima di tutto bisogna definire cosa si intende per idea nel contesto della proprietà intellettuale:

I diritti di proprietà intellettuale, sinteticamente, tutelano le idee. Possiamo distinguere due macro categorie:

Punto in comune: sono entrambi diritti territoriali, riconosciuti cioè all'interno dello Stato d'origine, ma esistono varie procedure di riconoscimento valevoli anche in Stati stranieri (soprattutto a livello europeo e internazionale).

Principali diritti di proprietà intellettuale

PATENTS (brevetti)

Tutelano un'invenzione, un'innovazione. Proteggono, quindi, l'idea in se'. Alcuni Stati accettano anche il brevetto sul software, che per sua natura tendenzialmente è coperto solo da copyright, ma ci sono molte dispute a riguardo.

Durata : 20 anni (rinnovo annuale)+ 3 o 5 anni supplementari → protezione breve ma forte.
Registrazione : per avere tutela l'invenzione/idea deve essere:

TRADEMARKS (marchi)

Segni grafici distintivi usati a livello commerciale su beni, prodotti e servizi. Es: logo Coca‑Cola, jingle pubblicitari (suono telefonini Nokia), logo Puma, etc e recentemente anche profumi.

Durata : 10 anni, rinnovabili per un numero illimitato di volte.
Registrazione : il marchio deve essere :

INDUSTRIAL DESIGNS

Tutelano l'estetica di un prodotto, gli elementi ornamentali che possono essere riprodotti a livello industriale. Es: contenuti web, prodotti hardware (ad esempio estetica del MacBook, dell'iPhone, dell'iPod, ...), etc.

Durata : 5 anni, rinnovabili per un massimo di 5 volte (tot. 25 anni), così da non bloccare la creatività.
Registrazione : dipende dallo Stato e dal tipo di tutela che si vuole ottenere.

DOMAIN NAMES

Sono la traduzione “business friendly” di un algoritmo. Possono essere: generici (.net; .org) o country code (.it; .fr).
Tutelati secondo la regola “primo registrato, primo tutelato” da imprese private per i gTLDs (generic top level domains), e da autorità pubbliche per i ccTLDs (country code top level domains).

COPYRIGHT (diritto d'autore)

Diritto di esclusiva, limitato temporalmente, che tutela la forma espressiva di un'idea, non l'idea in se'. Es: nel caso dei Promessi Sposi si tutela la forma del romanzo con protagonisti Renzo e Lucia, il resto dei personaggi come la Monaca di Monza, Don Abbondio, l'ambientazione, etc.. e non l'idea della coppia di giovani che non possono vivere tranquillamente il loro amore (infatti il tema è la base di tantissime opere: Romeo e Giulietta, West side story, Tristano e Isotta, Twilight, etc..). Esempio più attuale: si tutela Facebook per il suo layout, le sue varie funzioni, il sistema delle amicizie, etc... e non per l'idea di social network intesa come rete di rapporti tra persone.
Con il copyright vengono anche tutelati i diritti morali dell'autore, cioè il diritto all'integrità dell'opera e il diritto di paternità della stessa, oltre ovviamente ai diritti di sfruttamento economico.
Non è necessaria la registrazione, il che crea problemi in sede di controversie ai fini della prova (è molto difficile dimostrare che un autore ha creato un'opera prima di un altro); in Italia sono coperti da copyright anche le idee espresse oralmente, per esempio i discorsi tenuti durante la conferenze, convegni, le lezioni dei professori, etc, mentre in alcuni stati stranieri (USA per esempio) serve per forza la fissazione dell'opera su un supporto materiale.

Durata : tutta la vita dell'autore + n° x (70-90 di solito) di anni dopo morte dell'autore a seconda dello Stato. La protezione è perciò lunga ma debole.

CREATIVE COMMONS

Sono licenze che cercano di estendere la tutela che la GNU/GPL offre al free software a tutti gli altri tipi di contenuti (letterari, musicali, artistici, etc.). Poiché sono licenze relativamente giovani (create nel 2001 da Lawrence Lessig), non ci sono controversie a riguardo, quindi non si sa ancora l'effettiva portata della tutela.
Sono una via di mezzo tra il pubblico dominio (no rights reserved) e il copyright (all rights reserved) → some rights reserved, perchè permettono al titolare del diritto di copyright di disporne in modo abbastanza libero, grazie alla combinazione di quattro moduli predefiniti.

Alcune caratteristiche delle Creative Commons:

Per maggiori informazioni è consigliatissima la lettura di "Cultura libera" di Lawrence Lessig, un libro molto scorrevole e ricco di esempi. E' rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution - NonCommercial 2.0:


Guide

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